Come tenere un cane in casa: il migliore amico dell’uomo

Con questo articolo, cercherò di spiegarvi come tenere un cane in casa, quali regole di base seguire nei primi momenti in cui il cane si sentirà molto disorientato: nelle prime ore è consigliabile limitare lo spazio della casa a un’unica stanza.

La prima volta che si porta il cane nella propria casa, è un momento molto bello per voi per la vostra famiglia, ma la vostra eccitazione, può mettere a disagio l’animale, consiglio di rimanere sempre insieme a lui, mentre familiarizza con il nuovo ambiente, non lasciatemi solo: è l’unico modo per farlo sentire rassicurato.

Dovete preoccuparvi come gestire l’incontro tra il cane e la vostra famiglia. Bisogna saper tenere un cane in casa evitando che si spaventi e si senta sopraffatto, voi e la vostra famiglia dovreste avvicinarvi uno alla volta al cucciolo e non stare in piedi tutti intorno a lui per non farlo sentire sovrastato. Per quanto riguarda i bambini, fate in modo che l’approccio tra il cane e loro sia graduale e chi vi sia presente sempre un adulto.

Dove far dormire il cane in casa

Se si tratta di un cucciolo di cane, il momento ideale per portarlo a casa è non prima delle otto settimane di vita. Un consiglio pratico su dove far dormire il cane in casa, è quello di evitare per i primi giorni di lasciarlo solo durante la notte.

Dovreste posizionare la sua nuova cuccia, o una scatola dai bordi alti se si tratta di un animale particolarmente spaventato, nella vostra camera da letto, in questo modo il cucciolo si sentirà rassicurato dalla vostra presenza e oltre a lui anche voi potrete dormire tranquillamente. Una scatola o una piccola gabbietta come cuccia, non faranno provare costrizioni al cagnolino, bensì lo faranno sentire protetto dal nuovo ambiente intorno a lui.

Non fategli mancare acqua fresca e cibo

Un’altra cosa molto importante è ché il cane abbia subito a disposizione una ciotola d’acqua fresca e del cibo. Chiedete al vostro veterinario che tipi di alimenti può mangiare a casa vostra e almeno per i primi giorni, non variate la dieta.

Evitare incidenti domestici al cane

Tenere il cane in casa, comporta anche una responsabilità, prevenire gli incidenti domestici che possano arrecare danni al cane o alle cose, è indispensabile quindi rendere sicura la casa, se cuccioli, i cani sono molto curiosi, annusano ogni il nuovo oggetto con cui vengono a contatto; è il loro modo naturale di conoscere il mondo.

Prima che il cane arrivi a casa, è consigliabile rimuovere tutti gli oggetti delicati e pericolosi. Fate molta attenzione ai cavi elettrici sparsi per la casa: i cani amano tanto morderli, con il rischio di essere colpiti da una pericolosissima scossa elettrica. Per i primi periodi il cucciolo sporcherà un po’ dappertutto per ridurre i danni a un pavimento delicato e facilitare la pulizia mettete dei fogli di giornale sul pavimento.

Il cane in giardino

Se avete un giardino, lasciate che il cane lo esplori prima di portarlo in casa, anche li fate in modo di controllare che non vi siano pericoli o oggetti con i quali possa farsi male. Se in casa sono presenti altri cani, l’incontro con il nuovo arrivato è particolarmente delicato: fate in modo che la loro convivenza avvenga in modo graduale e fate attenzione ai segnali di disagio che ci possano essere tra loro.

Il miglior amico dell’uomo

Da sempre il cane è ritenuto il miglior amico dell’uomo, chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere che cosa significhi essere amato. Sono migliaia di anni, che tra l’uomo e il cane esiste questo stretto rapporto duraturo di amicizia, che si basa sullo scambio.

La domesticazione del cane

Secondo alcune teorie la domesticazione del cane risale a circa 14.000 anni fa, ma recenti studi la anticipano a ben 33.000 anni fa, tramite il metodo del carbonio 14, si è riusciti a datare questa epoca remota, dopo il ritrovamento di un teschio di cane rinvenuto in una caverna dei monti Altaj, in Siberia (Russia).

Sin da quando fu addomesticato è diventato un cane da guardia, da caccia, da compagnia e man mano, si è saputo adattare continuamente ai cambiamenti. Il legame tra l’uomo e il cane affonda le radici in tempi remoti, attraverso un lungo processo di domesticazione si è abituato alla convivenza con l’uomo diventando soggetto al suo controllo.

Molti biologi, secondo studi recenti affermano che il cane domestico, si è evoluto da una sottospecie del lupo grigio (Canis lupus), un mammifero appartenente alla famiglia dei Canidi e all’ordine dei Carnivori.

Questo processo avvenne in maniera del tutto naturale, alcuni esemplari di lupo, meno dotati nella caccia e meno timorosi nei confronti dell’uomo, cominciarono a seguire i cacciatori nomadi cibandosi dei resti dei loro pasti. Da qui ebbe inizio il ruolo del cane nella vita umana che gli ha valso l’appellativo di miglior amico dell’uomo.

Mentre alcuni animali sono stati addomesticati con lo scopo di essere utilizzati come mezzo di trasporto, per nutrire l’uomo o per ricavarne materiali pregiati, la domesticazione del cane ha significato ricevere aiuto nella caccia e nella difesa, ma anche compagnia e assistenza.

L’uomo si è sempre preso cura del cane domestico dal quale riceve in cambio tanta compagnia, un prezioso aiuto nel lavoro e tantissima devozione. Le persone che amano gli animali è impossibile che rimangano indifferenti di fronte a un cane.

Il nostro miglior amico a quattro zampe

Il cane è il miglior amico dell’uomo perché sin dai primi contatti, tra i due si instaura uno stretto legame, l’uomo di fronte al suo amico a quattro zampe rimane stupito per la sua forza, intelligenza e personalità, mentre il cane apprezza del suo padrone l’affetto e le cure che gli riserva.

Il cane è un animale socievole per natura, ha bisogno di interazione e, in mancanza degli altri cani, cerca l’affetto e la presenza del suo padrone. Varie sono le razze di cani, ognuna di esse ha caratteristiche particolari, una propria personalità e un proprio carattere.

Molto esaltata è la caratteristica affettiva e docile dei cani da compagnia rivolta verso il proprio padrone, alcuni tipi vengono addirittura definiti cani da grembo, nome dovuto alle dimensioni spesso ridotte e dal carattere docile dei cani, che si adattano meglio a vivere in famiglia, con persone sole, specialmente se anziane.

Saper essere un buon padrone

Il cane sa riconoscere, se il suo è un buon padrone, purtroppo non tutti i cani sono fortunati, adottare un cane è una bellissima cosa ma non è per tutti, ognuno dovrebbe valutare prima di adottare un cane se si è effettivamente in grado di allevarlo con le dovute cure e il giusto amore. Se si vuole che il cane sia miglior amico dell’uomo, l’uomo deve dimostrarsi miglior amico del cane.

Se adottate un cucciolo di cane, trascorrerà molti anni insieme a voi, praticamente tutta la sua vita, e richiederà attenzioni e premure costanti e durature. Il vostro amico a quattro zampe, saprà comunque ricompensarvi con l’affetto e la fedeltà che solo un cane sa mostrare.